lucemania: ONIRICO

Luce e Moda INTERPRETANO IL SOGNO.

About Team: Sara Mestriner | Bulbus Lighting Studio | Torino

by sara mestriner

LuceMania è la nostra rubrica dedicata allo stile ed alle tendenze del momento. Il tema di questo nuovo appuntamento del mese di dicembre è: Onirico.

LuceMania Onirico è un dialogo ed un confronto sulle tendenze che accomunano la progettazione di designer e stilisti, un percorso per immagini che vi farà scoprire come il design di un’applique e quello di un cappotto sono molto più simili di quanto avreste mai potuto immaginare.

Scopri il primo articolo di LuceMania a tema Grafismo. Clicca qui

 

ONIRICO

Era il 1610 quando William Shakespeare in una delle sue più celebri opere teatrali, La Tempesta, scrisse: “Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni” (La Tempesta, Atto IV).

Ma i sogni, esattamente, di che sostanza sono fatti? E gli oggetti di cui ci circondiamo, possono essere fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni?

In seguito fu André Breton nel 1924 (influenzato anche dalle recenti teorie di Sigmund Freud) a scrivere il primo manifesto surrealista, in cui affermava che la rivalutazione dell’immaginazione, della fantasia e dell’onirico fossero le reali vie per una conoscenza di sé più alta e pura, perché non contaminate dalle sovrastrutture della realtà e della razionalità.

onirico, moodboard della rubrica lucemania

In senso orario:
1. MOSCHINOai 2020-21, ph Filippo Fior/gorunway.com, www.vogue.it 2. JUNIA WATANABE, ai 2020-21, ph Isidore Montag /gorunway.com, www.vogue.it 3. SOPHIA WEBSTER, www.sophiawebster.com
Al centro:
MOOOI, Horse Lamp, www.moooi.com

Dal Surrealismo sino ai giorni nostri, la potenza immaginifica dell’onirico e della sfera dei sogni diventa uno dei temi centrali nella progettazione di artisti, stilisti e designer.
Di conseguenza, il processo progettuale risulta per certi aspetti liberatorio, che non segue regole prestabilite se non quella della libera associazione di idee.

onirico, moodboard della rubrica lucemania

In senso orario:
1. BERNARD DELLETREZ, www.bernarddelletrez.com 2. CASAMANIA, Tweet T, by Jake Phipps, www.horm.it 3. MOGG, Vis a Vis, 2020, by Gregorio Facco, www.mogg.it 4. EMU, Ficus, by Chiaramonte/Marin, www.emu.it
Al centro:
VIVETTA, ai 2020-21, ph Alessandro Lucioni/gorunway.com, www.vogue.it

Il telefono/aragosta di Salvador Dalì, o il cappello/scarpa di Elsa Schiaparelli sono solo alcuni fra gli oggetti surrealisti che hanno aperto la strada ad un tipo di design onirico, interpretativo e spesso ironico. Sono loro che hanno ispirato alcuni fra i pezzi più iconici di sempre: come la serie Up disegnata da Gaetano Pesce nel 1969 o il divano Bocca progettato da Studio 65 e prodotto da Gufram.

onirico, moodboard della rubrica lucemania

In senso orario:
1. QUEEBO, Cherry, 2016, by Nika Zupanc, www.queebo.com 2. BROKIS, Night Bird Exterior, 2020, by Boris Klimek, www.brokis.cz 3. STILNOVO, Fante, 2019, by De Pas/D’Urbino/Lomazzi, www.archiproducts.com 4. FLAPPER GENEVIEVE XHAET, www.flapper.it 5. MAISON MARGIELA, ai 2020-21, ph Alessandro Lucioni/gorunway.com, www.vogue.it

Ancora oggi ritroviamo questo tipo di ironia negli abiti di Moschino, nelle collezioni non-sense di Martin Margiela e nei gioielli antropormorfi di Bernardo Delettrez. Questi sono solo alcuni fra gli esempi più lampanti della visione dell’onirico e del surreale, che trova nell’irrealtà del sogno la sua spinta creativa.

1. STUDIO65Bocca, 1970, Gufram, www.studio65.eu 2. ELSA SCHIAPARELLI, Woman’s Glowes, ai 1936/37, made in Paris, www.philamuseum.org 3. MAISON MARGIELA, pe 2009, www.vogue.com 4. FRANK GEHRY, CLAES OLDENBURG, COOSJE VAN BRUGGEN, Chiat/Day Building o Binoculars Building, 1991, Los Angeles, www.artribune.com

Chi di noi non ha sognato almeno una volta nella vita di avere un cavallo lampada in salotto, di indossare un paio di scarpe con le ali di farfalla o un abito torta nuziale?

Le vetrine dei negozi di tutto il mondo sono piene di oggetti fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni, ora non vi resta che scegliere il vostro!

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