7 oggetti di lighting design
da collezionismo

prodotti iconici, precursori di tecnologie e tendenze nell'arredare, che sono diventati veri e propri oggetti di culto per i collezionisti

About Team: Emanuele Berteletti | Bulbus Lighting Studio | Torino

by EMANUELE BERTELETTI

ALLE ORIGINI DEL LIGHTING DESIGN

Stabilire quando abbia avuto origine il lighting design è una questione complessa.

Di certo sappiamo che la necessità di illuminare ambienti chiusi o di notte costituisce uno dei bisogni primari dell’essere umano. Fin dagli albori della specie, l’uomo ha dovuto ingegnarsi per soddisfare questo bisogno, sviluppando sistemi sempre più evoluti per accendere, alimentare, conservare e proteggere la prima sorgente di luce: il fuoco.

Almeno fino al XVIII secolo, i sistemi d’illuminazione artificiale non hanno subito grossi mutamenti, basandosi quasi esclusivamente lampade a olio (le cui prime tracce risalgono ai Fenici) e sull’uso del fuoco vivo tramite focolari, torce, candele, lanterne e candelabri.

Fu solo nella prima metà del XIX° secolo che vennero apportati significativi miglioramenti nel lighting, partendo dall’illuminazione pubblica ed industriale, con l’uso di lampade a gas e ad incandescenza. Poi, grazie all’invenzione della lampadina elettrica da parte di Thomas Edison nel 1880, si svilupparono i primi sistemi artificiali efficaci, costanti ed affidabili.

IL LIGHTING DESIGN NELL’EPOCA MODERNA

Dalla fine del 1800 si è assistito ad un fiorire di apparecchi ed oggetti atti ad illuminare strade, piazze, luoghi pubblici, uffici, fabbriche e, infine, abitazioni private. L’evoluzione delle soluzioni tecnologiche (dall’incandescenza, alla fluorescenza, per giungere al LED) ha permesso che il carattere prettamente funzionale di questi oggetti potesse essere declinato anche dal punto di vista estetico, adattandoli al gusto imperante nelle varie epoche e ponendoli, di fatto, all’interno della grande famiglia delle arti decorative e del design.

In questo articolo abbiamo selezionato per voi 7 oggetti di lighting design, disegnati fra il 1927 ed il 1954. Prodotti iconici, spesso precursori di stili e tendenze, oramai fuori produzione e diventati veri e propri oggetti di culto dei collezionisti, che si contendono il loro possesso nelle grandi aste internazionali.

Vediamo dunque quali sono i 7 oggetti di Lighting Design che abbiamo selezionato per voi:

PH 5/3 “MILLIONAIRE”

Louis Poulsen Manifacture – Designer: Poul Henningsen – 1927

7 oggetti lighting design lampada millionaire

La lampada da tavolo modello PH 5/3 è una vera icona design scandinavo e un oggetto di culto nell’ambiente del lighting. Il suo design raffinato ed elegante, ancora oggi avanguardistico; i preziosi materiali di costruzione; la realizzazione impeccabilmente artigianale; le sono valse il soprannome di “Millionaire”.

Oggi il suo valore si attesta intorno ai 30.000€

Struttura in metallo cromato, diffusore in vetro opalino, si trovano versioni in rame spazzolato e vetro colorato.

LUMINATOR

Fontana Arte – Designer: Pietro Chiesa -1933

7 oggetti lighting design pietro chiesa luminator

Un oggetto dal design talmente contempo-raneo da far fatica a credere che sia nato negli anni ’30. Il suo lungo stelo si allarga verso l’alto, assumendo la forma ad “imbuto” che nasconde la sorgente luminosa. La sua stupefacente semplicità e l’elegante minimalismo senza tempo, hanno indotto Fontana Arte a riprenderne la produzione, aggiornandolo con una versione a tecnologia LED.

La serie originale anni ’30 ha un valore di 3.000€ c/a.

Si trova in diverse varianti e finiture: metallo cromato e verniciato.

TABLE LAMP 5061

Taito Oy – Designer: Paavo Tynell – 1940ca.

7 oggetti lighting design table lamp 5061

Disegnata dalla mano di Paavo Tynell: “l’uomo che ha illuminato la Finlandia”. Un maestro artigiano fra i primi in Europa a industrializzare la produzione di apparecchi illuminotecnici. Questi oggetti dall’elegante design, rivelano una concezione nordica dell’illuminazione, coniugando l’estetica tradizionale del focolare domestico a una sensibilità moderna.

Valore stimato 7.000€

E’ possibile trovarne due varianti: una completamente in ottone con calotta traforata, ed una con diffusore in vetro opalino.

 

LAMPADA MOD. 12128 “TRIENNALE”

Arredoluce – Designer: Angelo Lelii – 1947 

7 oggetti lighting design triennale

Quello di Lelii è un nome che ancora subisce l’oblio da parte del mondo del design accademico, sebbene a lui si debbano alcuni dei più bei prodotti del design italiano. Come Triennale: una lampada da terra con tre braccia orientabili e paralumi colorati. Un intreccio di forme che quasi rimanda al plasticismo del De Stijl.

Il valore di Triennale si attesta intorno ai 6.000€

Asta in acciaio con riflettori in alluminio laccato disponibili in vari colori.

SASSO

Azucena – Designer: Luigi Caccia Dominioni – 1949

7 oggetti lighting design lampada sasso

Manifattura di altissimo livello, estetica pura e nitida, eleganza formale e lusso understated sono le parole d’ordine che descrivono “Sasso” e tutti i prodotti Azucena, azienda fondata da Dominioni nel 1947, insieme a Ignazio Gardella e Corrado Corradi. Sasso, con il suo stile inconfondibile, mescola con ironia forme curve e linee rette, leggerezza e materia, surrealismo e praticità.

Il valore di Sasso è stimato intorno ai 7.000€

Base in onice del Pakistan, stelo e paralume in ottone brunito e laccato.

MODELLO N° 1049

Arteluce – Designer: Vittoriano Viganò – 1951

7 oggetti lighting design lampada da terra 1049

Due esili steli, alloggiati su una base in marmo e uniti da un perno basculante, che permette di regolare l’altezza delle sorgenti. Un design vincente che stupisce per la sua leggerezza formale, unita alla praticità di creare diversi scenari luminosi. Il suo fascino senza tempo la rende un oggetto di culto per i collezionisti, anche grazie alla capacità di adattarsi a diversi ambienti domestici.

Il valore d’asta si attesta intorno ai 17.000€

Base in marmo, struttura in ottone lucido, paralumi in alluminio laccato in vari colori.

LAMPADA DA TERRA MOD. 1063

Arteluce – Designer: Gino Sarfatti – 1954

Sarfatti è uno dei grandi pionieri dell’Italian Style. A soli 29 anni fonda Arteluce, si dedica alla sperimentazione tecnica, materiale e produttiva. Lampade in movimento, luci tridimensionali, plexiglass e sorgenti alogene caratterizzano i quasi 400 oggetti di lighting da lui disegnati. Con “1036”, Sarfatti sembra voler dimostrare il valore estetico della luce diretta. Oggi riedita da Flos, il tubo fluorescente è stato sostituito con un modulo LED.

Il modello originale è stato battuto all’asta all’incredibile cifra di 57.500€

Alluminio verniciato e plexiglass.

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