Lighting Designer: cosa fa e come diventarlo per lavoro

About Team: Elisabetta Paiano | Bulbus Lighting Studio | Torino

by Elisabetta Paiano

Cosa hanno in comune Vittorio Storaro, Marco Filibeck, Matteo Thun e Dean Skira? Ebbene sì, sono Lighting Designer famosi, che però operano in settori relativamente diversi tra di loro, la fotografia, il teatro, il design e l’architettura.
Tra loro c’è un comune denominatore, la luce, che con maestria viene padroneggiata per influenzare la percezione di quello che ci sta intorno, gestendo così l’esperienza visiva.

Chi ti scrive è Elisabetta Paiano: sono laureata in Ingegneria Edile, presso il Politecnico di Torino. Specializzata in Lighting Design, nel 2017 ho aperto Bulbus, il mio studio di progettazione illuminotecnica. Se anche la tua passione è la luce e vuoi contattarmi lascia un commento a fondo pagina oppure scrivendomi su Instagram o alla mia pagina Facebook.

Elisabetta Paiano Lighting Designer a Torino

Cosa fa lighting designer per lavoro

Come ti dicevo il lighting design ha innumerevoli sfaccettature. In funzione del campo di applicazione possiamo poi trovare diverse figure professionali come i direttori della fotografia nel Cinema, i progettisti delle luci per lo show (teatri, concerti, ecc..) e i designer di corpi illuminanti.

Tutti esempi di lighting designer accomunati da una conoscenza a 360 gradi delle tecniche di illuminazione, delle grandezze fotometriche, del colore e della composizione.

La stessa cosa vale per chi, come me, lavora nel campo dell’architettura, spaziando in tutti i suoi settori: dal retail all’industriale, dagli esterni privati a piazze e strade pubbliche, dai salotti ai musei.
Un lighting designer per l’architettura, infatti, si occupa principalmente dell’illuminazione naturale e artificiale degli ambienti, che siano essi interni o esterni.

Le Corbusier diceva che:

l’architettura è un gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi sotto la luce.”

Il progetto illuminotecnico diventa pertanto uno strumento essenziale per far si che l’idea architettonica trovi il suo riscontro nella realtà.
Mi piace spesso definirmi come una trait d’union tra l’effetto che si vuole ottenere, la sensazione che si vuole far provare nel visitare un luogo o un ambiente, e tutto il processo progettuale e poi esecutivo che porta all’installazione finale.
Dai un’occhiata ai miei progetti di illuminotecnica nella sezione dedicata del sito se sei curioso di conoscere il mio modo di lavorare.

Il segreto è quindi padroneggiare la tecnica della luce ma ancora di più la percezione visiva per decidere cosa va effettivamente illuminato oppure no.

Come diventare lighting designer

La professione del lighting designer deve avere solide basi per poter risponde a precise esigenze tecniche ed estetiche. Ed è per questo che reputo imprescindibile una conoscenza base di molte delle tematiche legate all’Architettura e all’Ingegneria.

L’illuminazione è di certo un piccolo tassello del processo edilizio. Non fermarti quindi ad apprendere le sole tecniche della luce. Conoscere il disegno, la composizione architettonica e urbana, la storia dell’arte, la scienza delle costruzioni, gli impianti, la fisica tecnica è il modo migliore per parlare la stessa lingua del team di progetto e poter così creare un’illuminazione di alto livello.

Evitando di limitare tutto ad un mero calcolo fatto da un software.

Lighting Designer corso

In Italia i corsi di formazione per diventare lighting designer non sono molti e solitamente sono moduli inseriti all’interno dei percorsi formativi delle Facoltà di Architettura o di Design. Devi sceglierli spulciando principalmente tra i crediti di fisica tecnica.

Sono sicuramente un’ottima base, ma per affrontare il mondo del lavoro personalmente ti consiglio di frequentare anche un corso specializzante, un Master o una serie di corsi intensivi.
I Master in Lighting Design sono composti da didattica frontale, workshop in aula e stage individuali obbligatori presso aziende o studi professionali.
Io ho frequentato il master MLD di 2° livello alla Sapienza di Roma (forse adesso trasformato in un 1°livello), ma alcuni colleghi mi hanno parlato molto bene di quello organizzato dal Politecnico di Milano. Certo bisogna essere fortunati, perché chi frequenta questi Master proviene da iter formativi differenti e in aula ti puoi trovare diverse capacità di apprendimento.

Lighting Designer stipendio

La figurata del lighting designer è nata nel Nord Europa. In questi paesi è una professionalità dal profilo alto e pertanto anche gli stipendi sono importanti.

In Italia deve ancora trovare il suo spazio soprattutto perché non ha un riconoscimento giuridico. Non ci sono leggi o albi che regolamentino la professione e le associazioni di categoria non riescono a essere incisive.
Rimane comunque un settore in crescita e come tutti i mestieri legati alla progettazione si ottengono introiti interessanti dopo aver maturato diversi anni di esperienza.

L’illuminazione poi è ancora un ambito dove spesso si instaura un rapporto diretto tra il cliente e chi vende, e noi professionisti rimaniamo sovente esclusi da questa catena del valore.

Lighting Designer aggiornamento continuo

Per fare questo mestiere è importante stare al passo con i cambiamenti del settore, con l’evoluzione dei materiali, della tecnologia e della normativa vigente. Una connotazione molto tecnica che va mantenuta attraverso l’aggiornamento continuo.

Ci sono molti corsi che si possono seguire anche online ma la strada che consiglio è quella di iscriversi ad associazioni di categoria come AIDI, APIL, ASSIL, ecc.. In questo modo saranno loro ad aiutarti a creare il tuo percorso.

Come tutti i mestieri che si basano sulla progettazione e sulle idee un altro aspetto importante da coltivare, oltre a quello tecnico, è sicuramente quello della curiosità. Un buon progetto infatti è spesso un blend tra genio e ispirazione. Quindi diventa importante seguire i lavori di colleghi lighting designer, designer e architetti. Il web in questo aiuta molto ma ci sono anche riviste specifiche dalle quali è possibile attingere informazioni.

Facebook
Google+
Twitter
LinkedIn

BULBUS LIGHTING STUDIO

Via Boucheron ,14
Cap. 10122 Torino
Tel. +39 011 19 70 23 80
Mail: studio@bulbus.it

Torna su